DELIBERAZIONE N. 18
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
OGGETTO:
Autorizzazione alla sottoscrizione del Contratto Collettivo decentrato Integrativo di lavoro per l'annualità economica 2009.L'anno duemiladieci, il giorno ventuno del mese di aprile, alle ore 21.00, in una sala di Villa Paglino a Romentino, si è riunito il Consiglio di Amministrazione di questo Consorzio, nelle persone dei signori:
TACCHINO Enrica - PresidenteBAZZONI Carlo Silvio - ConsiglierePENNINI Ismaele - ConsiglierePRIORI Rosa - ConsigliereOCCHETTA Mauro - Consigliere
E' assente la Sig.ra Fusi Cristina
Assiste in qualità di Segretario la Dott.ssa Carmen Cirigliano.
II Presidente, dopo aver constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione dell'argomento in oggetto.
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Premesso che, il giorno 09/04/2010, si è definita la preintesa relativa alle clausole del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo - annualità economica 2009, per i dipendenti dell'Ente, tra la delegazione di parte pubblica e di parte sindacale, costituite ai sensi del Decreto del Presidente del 31.03.2009, in applicazione all'ari 10 del CCNL 1998/2001 e dell'art. 4 del CCNL del 22.1.2004;
Rilevato che tali clausole sono conformi alle disposizioni dell'art. 4 del CCNL 1998/2001 ed alle altre norme di riferimento e che con tale accordo si perseguono, nell'interesse dell'amministrazione, le finalità del buon andamento, ispirato ai principi di efficienza, efficacia, economicità, produttività e qualità delle prestazioni, erogate dall'Ente, per mezzo dei propri dipendenti, ai sensi dell'art. 1 del D.lgs 30 marzo 2001, n. 165;
Ritenuto che siano state rispettate le compatibilita finanziarie ed i vincoli di bilancio;Esaminato il testo allegato, contenente le clausole del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo di Lavoro, per l'annualità economica 2009;
Visti i CCNL 1994/1997, 1998/2001, 2002/2005 e 2006/2009;
Richiamata la deliberazione di questo Consiglio di Amministrazione n. 4 del 20.01.2009, con la quale si è stabilito di dare mandato al Direttore, ai fini della costituzione del fondo per le risorse decentrate per l'anno 2009, di attenersi alle seguenti linee di indirizzo, in relazione alla determinazione delle risorse variabili:- Integrazione del fondo con le risorse necessarie a garantire l'attuazione del nuovo sistema organizzativo senza alcuna penalizzazione nei confronti dei dipendenti;
Vista la determinazione dirigenziale n. 489/09 con la quale si è provveduto a determinare il fondo per l'anno 2009;
Preso atto che l'art. 4 del CCNL del 22.1.2004, comma 3, attribuisce all'Organo di Governo dell'Ente e pertanto, nel caso del Consorzio, al Consiglio di Amministrazione, il compito di autorizzare il presidente della delegazione trattante di parte pubblica alla sottoscrizione delle clausole del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo di Lavoro, al fine di renderle vincolanti tra le parti, nell'ambito dei vincoli finanziari posti dai CCNL vigenti;
Preso atto altresì, che le stesse parti sono abilitate a rendere interpretazione autentica delle clausole del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo di Lavoro, in conformità ai canoni ermeneutici degli articoli 1362/1371 del codice civile;
Viste le certificazioni rilasciate dal Nucleo di Valutazione ai sensi dell'art. 37, comma 3 del CCNL 22/1/2004 e dell'art. 15, comma 1 lettere b) e e) e comma 2 del CCNL 1.4.1999;
Rilevato che per l'efficacia del presente atto si dovrà ottenere il necessario parere favorevole del Revisore dei Conti, espresso ai sensi dell'art. 4 del CCNL 2002/2005 e la certificazione prevista dall'ari. 67, comma 8 della Legge 133/2008;
Visto il D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267 "Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli enti Locali";
Visti i pareri favorevoli, in ordine alla regolarità tecnica ed, altresì, contabile (in atti), espressi ai sensi dell'art.49, comma 1, del D. Lgs 18 agosto 2000, n. 267 "Testo Unico delle Leggi sull 'Ordinamento degli enti Locali";
Con voti palesi ed unanimi
DELIBERA
1) di autorizzare, il Presidente della delegazione di parte pubblica, dott.ssa Antonella Baccalaro, Direttore del Consorzio, alla sottoscrizione delle allegate clausole del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo, per l'annualità economica 2009, definito ai sensi dell'ari. 4 del CCNL 1998/2001, tra la delegazione di parte pubblica e le rappresentanze sindacali, riconosciute in base all'art. 10 del CCNL 1998/2001 ed in conformità delle norme del D.Lgs 30 marzo 2001, n. 165, previa acquisizione del parere favorevole del Revisore dei Conti, espresso ai sensi dell'ari. 4 del CCNL 2002/2005 e dell'art. 67, comma 8 della Legge 133/2008;
2) di dare atto che gli allegati articoli del contratto decentrato integrativo, costituiscono clausole di diritto privato da interpretarsi ai sensi degli articoli 1362/1371 del codice civile;
3)di dare atto che il Direttore ed i competenti Responsabili di Servizio prowederanno, in esecuzione della presente deliberazione e nel rispetto delle norme di legge e delle disposizioni contenute negli strumenti giuridici interni di questo Ente, all'adozione di tutti gli atti di propria competenza.
Successivamente, stante l'urgenza di provvedere
Con votazione unanime e palese
di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'ari. 134, comma 4 del D. Lgs 18 agosto 2000, n. 267 "Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli enti Locali"
CONTRATTAZIONE DECENTRATA INTEGRATIVAANNUALITÀ' ECONOMICAANNO 2009(PREINTESA)
CONTRATTAZIONE DECENTRATA INTEGRATIVA - Annualità economicaANNO 2009
Ai sensi del CCNL 2006-2009, si procede alla costituzione del "fondo relativo alle risorse umane e per la produttività" per l'anno 2009, nel seguente modo:
1) IL FONDO è costituito da una parte FISSA e da una parte VARIABILE
PARTE FISSA:
Art. 15, e. 1 lett. a), b), e), f ), g), h), i), j), I), e c.5 del CCNL 1.4.1999;
Art. 4, e. 1 e 2 del CCNL 5.10.2001;
Art. 32 del CCNL 22.1.2004;
Art. 4, comma 1 del CCNL 9 maggio 2006;
Dich. Cong. N. 14 del CCNL 2002-2005;
Dich. Cong. N. 4 del CCNL per il biennio economico 2004 - 2005;
Dich. Cong. N. 1 del CCNL per il biennio economico 2008-2009;
Art. 8 del CCNL per il biennio economico 2006-2007.
L'importo viene determinato in sede di prima applicazione e poi storicizzato.
PARTE VARIABILE:
Art. 15, c.l lett. D), e), k), m), n); c.2, c.4, c.5 del CCNL 1.4.1999;
Art. 4, c.3 e 4 CCNL 5.10.2001;
Art. 54 CCNL del 14.9.2000;
Art. 32, c.6 del CCNL 22.1.2004;
Art. 4, c.2 del CCNL per il biennio economico 2008-2009
L'importo viene rideterminato di anno in anno.
Art. 4, c1 e 2 del CCNL del 5.10.2001: 1,1% del monte salari 1999
Gli enti, a decorrere dall'anno 2001, incrementano le risorse del fondo di cui all'art.15 CCNL 1/4/1999 di un importo pari all'I,IO % del monte salari dell'anno 1999, esclusa la quota relativa alla dirigenza
Le risorse di cui al comma 1 sono integrate dall'importo annuo della retribuzione individuale di anzianità e degli assegni ad personam in godimento da parte del personale comunque cessato dal servizio a far data dal 1° gennaio 2000
Art. 4, comma 1 del CCNL 9 maggio 2006: 0,5% del monte salari 2003
Gli enti locali, nei quali il rapporto tra spesa del personale ed entrate correnti non sia superiore al 39%, a decorrere dal 31/12/2005 e a valere per l'anno 2006, incrementano le risorse decentrate di cui ali'art. 31, comma 2, del CCNL 22/1/2004 con un importo corrispondente allo 0,5% del monte salari dell'anno 2003
Art. 8, comma 2 del CCNL 11.04.2008: 0.6% del monte salari 2005
Gii enti locali, a decorrere dal 31.12.2007 e a valere per l'anno 2008, incrementano le risorse decentrate di cui all'art. 31, comma 2, dei CCNL del 22/1/2004 con un importo corrispondente allo 0,6% del monte sa/ari del'anno 2005, esclusa la quota relativa alla dirigenza, qualora rientrino nei parametri di cui al comma 1 ed il rapporto tra spesa del personale ed entrate correnti sia non superiore al 39%
Dich. Cong. n. 14 del CCNL 2002-2005, Dich. Cong. n. 4 del CCNL per il biennio economico 2004 - 2005 e Dich. Cong. N. 1 del CCNL 2008-2009.
Le parti concordano nel ritenere che l'importo dell'incremento stipendiale riconosciuto a favore del personale collocato nelle singole posizioni di sviluppo del sistema di classificazione, per la misura più elevata rispetto all'importo attribuito al presente CCNL al personale collocato nelle posizioni iniziali (Al, Bl, CI, DI) o di accesso dall'esterno (B3, D3), è finanziata con le risorse nazionali del CCNL medesimo e quindi è anch'esso a carico dei bilanci degli Enti. Tale previsione si traduce in pratica in una corrispondente rideterminazione dell'impòrto già in godimento a titolo di progressione economica; come ulteriore conseguenza questo stesso importo determina anche un altrettanto corrispondente aumento del "fondo per le progressioni economiche orizzontali" di ci all'art. 17 del CCNL dell'I.4.1999. Per le stesse motivazioni anche i valori annui delle posizioni di sviluppo vengono rideterminate con effetto dal gennaio 2003 (comma 5, art. 29) con la conseguenza che il costo complessivo delle eventuali nuove progressioni già effettuate con effetto da data successiva al gennaio 2003 viene calcolata tenendo presente i nuovi e più elevati valori (cui deve aggiungersi la tredicesima mensilità) con oneri, naturalmente, a carico delle risorse decentrate stabili che subiranno un corrispondente decremento stabile. A tal proposito si veda anche nota prot. 10089/08 dell'Aron che chiarisce, a questo Ente, le relative modalità applicative.
Quota alta professionalità; art. 32 comma 7 del CCNL del 22.01.2004: 0.20% monte salari anno 2001.
Lett. d) la quota delle risorse che possono essere destinate al trattamento economico accessorio del personale nell'ambito degli introiti derivanti dall'applicazione dell'art. 43 della Legge n. 449/1997, con particolare riferimento alle seguenti iniziative:a) contratti di sponsorizzazione;b) convenzioni con soggetti pubblici e privati diretti a fornire ai medesimisoggetti, a titolo oneroso, consulenze e servizi aggiuntivi rispetto a quelliordinari;c) contributi dell'utenza per servizi pubblici non essenziali o, comunque, per prestazioni, verso terzi paganti, non connesse a garanzia dei dirittifondamentali- risparmi derivanti dall'attività quale Agenzia Formativa.
In particolare la lettera d) riguarda la quota delle risorse che possono essere destinate al salario accessorio, in relazione a corsi di formazione, quale /Agenzia Formativa, accreditata presso la Regione Piemonte, per il personale socio-assistenziale. L'Ente prende atto che la quota delle risorse che possono essere destinate al salario accessorio, in base agli introiti derivanti dall'applicazione dell'art. 43 L. 449/a997 riguardano solo le attività effettivamente realizzate verso l'esterno; infatti ai sensi del comma 5 del predetto art. 43, nel caso si riuscisse ad attivare le forme predette, il 50% della quota delle previsioni iniziali delle spese di parte corrente, aventi natura non obbligatoria, non inferiore comunque al 2% nell'ambito della stessa unità previsionale di base del bilancio, sarà destinata ad incrementare le risorse relative all'incentivazione del personale.I corsi oggetto di tale previsione sono quelli rivolti all'esterno, previa verifica di effettivi risparmi di spesa.
€ 2.380,55
Art. 4 comma 2 del CCNL del 31.07.2009,1,5% del monte salari 2007.
Presso gli Enti Locali è riconosciuta, a decorrere dal 31/12/2008 ed a valere per l'anno 2009, la disponibilità di risorse aggiuntive per la contrattazione decentrata integrativa, di natura variabile, ai sensi dell'art. 31, comma 3, del CCNL 22.1.2004, nel rispetto del vigente sistema di relazioni sindacali:a) nel limite dell'1,5% del monte salari dell'anno 2007, esclusa la quota relativa alla dirigenza, qualora gli Enti siano in possesso dei requisiti di cui al comma 2 lettera b) ed il rapporto tra spesa del personale ed entrate correnti sia non superiore al 31%
Risparmi fondo anno precedente
Tale quota è determinata dai risparmi derivanti dalla corresponsione di compensi incentivanti (produttività) inferiore all'importo massimo a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi da parte di alcuni dipendenti
2) Distribuzione della produttività:
I criteri di distribuzione della produttività, per obiettivi personali e categorie giuridiche del personale, sono quelli allegati al presente accordo per farne parte integrante e sostanziale sotto la voce "manuale per la valutazione dei contributi personali", (sottoscritta in occasione della contrattazione decentrata integrativa annualità economica anno 2008).
Inoltre, così come prescritto dall'art. 71, comma 5 della legge 133/2008, il quale testualmente recita "Le assenze dal servizio dei dipendenti di cui al comma 1° non sono equiparate alla presenza in servizio ai fini della distribuzione delle somme dei fondi per la contrattazione integrativa...", si propone a tal fine , la seguente modalità applicativa:- da 1 a 10 giorni di malattia penalizzazione rispetto alla distribuzione dei fondi per lacontrattazione integrativa pari ali11%;- da 11 a 30 giorni di malattia penalizzazione rispetto alla distribuzione dei fondi per lacontrattazione integrativa pari al 2%;- da 31 a 60 giorni di malattia penalizzazione rispetto alla distribuzione dei fondi per lacontrattazione integrativa pari al 3%;- da 61 a 90 giorni di malattia penalizzazione rispetto alla distribuzione dei fondi per lacontrattazione integrativa pari al 4%;- da 91 giorni di malattia in poi penalizzazione rispetto alla distribuzione dei fondi perla contrattazione integrativa pari al 5%;
3) Progressione Economica Orizzontale
1. Le graduatorie per l'assegnazione della progressione economica orizzontale sono stabilite anno per anno e gli effetti giuridici ed economici decorrono sempre dal 1° gennaio di ciascun anno, se non stabilito diversamente dalle parti, anche se le procedureamministrative sono perfezionate successivamente.2. Per l'anno 2009, le parti stabiliscono di procedere all'assegnazione, della progressione economica orizzontale, con decorrenza dal 31 dicembre 2009, per un importo complessivo annuo di Euro 2.620,29, dando priorità alle categorie giuridiche più basse.3. I criteri di valutazione saranno i seguenti:- per il passaggio dei dipendenti alla posizione B2-B4-C2=>- 1. esperienza;- 2. risultati ottenuti;- 3. impegno e qualità delle prestazioni individuali;- 4. arricchimento professionale.- per il passaggio dei dipendenti alla posizione B3-B5-C3=>- 1. risultati ottenuti;- 2. impegno e qualità delle prestazioni individuali;- 3. arricchimento professionale.- per il passaggio dei dipendenti alla posizione B6-B7-C4 - C5 e tutta la categoria O=>- 1. risultati ottenuti;- 2. impegno e qualità delle prestazioni individuali;- 3. arricchimento professionale.
Le procedure inerenti l'assegnazione dei passaggi economici sono le seguenti:- per ogni tipologia di passaggio verrà inviato ad ogni dipendente un avviso pubblico nel quale saranno indicati i titoli e le anzianità richieste e/o valutabili, l'eventuale modello di curriculum, la data entro la quale deve essere presentata la domanda e la documentazione necessaria;- l'esame della documentazione sarà effettuato entro i 20 giorni successivi alla presentazione da una commissione composta da un rappresentante delle R.S.U. ed un rappresentante dell'Amministrazione.- la pubblicazione delle graduatorie sarà resa pubblica mediante affissione all'albo pretorio e notifica a tutti i dipendenti;- ogni dipendente potrà prendere visione di tutta la documentazione relativa alla procedura interessata;- viene stabilito in 10 giorni il periodo entro cui il dipendente potrà presentare ricorso interno alla suddetta Commissione, prima di attivare le altre procedure di contenzioso. La Commissione avrà 10 giorni di tempo entro i quali prendere in esame i ricorsi e formulare la relativa risposta con le eventuali modifiche o correzioni. Si ribadisce che avverso la valutazione del Responsabile di Servizio si potrà presentare ricorso, previo colloquio, entro 10 giorni, dalla notifica della valutazione, al nucleo di valutazione istituito presso l'Ente, integrato, se richiesto dal dipendente, o da un rappresentante delle 00.SS. o da persona di fiducia nominata dal dipendente stesso; avverso la valutazione del nucleo di valutazione, nei confronti dei Responsabili di Servizio, si potrà ricorrere, con le stesse modalità di cui sopra, ad un nucleo di valutazione esterno all'Ente, previo accordo tra le parti.- Di tutto quanto sopra dovrà essere inviata informazione alle OOSS ed alla RSU.Le parti stabiliscono che ai fini della selezione per l'assegnazione delle categorie progressive orizzontali si osservino i seguenti criteri:a) sia selezionato soltanto personale con almeno due anni di servizio acquisito presso gli Enti Locali, nella posizione economica attuale.